sabato 21 maggio 2016

Italiani pazzi per i jeans, minimo sei paia nell'armadio

ITALIANI PAZZI PER I JEANS, MINIMO SEI PAIA IN ARMADIO


Ricerca Cotton Usa sui pantaloni in denim brevettati da Levi's Strauss il 20 maggio 1873


Gli italiani sono pazzi per i jeans, li indossano sia per uscire e sia per andare al lavoro e in ogni armadio non mancano mai minimo sei paia. A rivelare la passione per i pantaloni in denim, che il 20 maggio festeggiano la nascita del brevetto del primo blue jeans Levi's Strauss (nato nel 1873), è una ricerca Global Lifestyle Monitor (osservatorio che su base biennale rivela i gusti dei consumatori) per conto di Cotton Usa, brand che rappresenta il cotone americano. Dal sondaggio, condotto su un campione di 1.002 persone tra i 15 e i 54 anniintervistate online tra novembre 2015 e gennaio 2016, si scopre che oltre la metà, ovvero il 51% degli italiani indossa i jeans per fare shopping e uscire nel tempo libero, mentre quasi la metà,  il 45% degli intervistati li mette durante la giornata lavorativa. In Italia lo stile informale sul posto di lavoro non è più confinato solo al cosiddetto casual friday, al contrario per esempio del Regno Unito, dove solo il 16% li sfoggia anche in ufficio.
    L'armadio degli italiani rispecchia l'amore per i jeans: in media ne hanno sei paia nel proprio guardaroba. Inoltre camicie e gonne in jeans sono i capi in denim preferiti dagli uomini e donne italiane che ne possiedono in media, più degli abitanti di Germania Regno Unito e Cina. Più in generale, il 52% degli italiani rivela d'indossare capi in denim regolarmente e quasi la metà, il 45% indossa jeans o shorts in jeans almeno 5 volte alla settimana, un trend consolidato rispetto ad esempio alla Germania (30%). Comfort, qualità e prezzo sono decisivi nella scelta dei jeans da acquistare. L'osservatorio di Cotton Usa svela che 3 italiani su 4 fanno shopping con piacere, o addirittura amano fare acquisti regolarmente e il 34% preferisce comprare i vestiti rispetto a elettronica di consumo (23%) o scarpe (16%).
    Da dove prendono ispirazione gli italiani per le proprie compere? Dalle altre persone (70%), nei negozi (66%) e dai media, in particolare online (30%). Inoltre, gli uomini sono più propensi a farsi guidare nella scelta dalle proposte dei siti di e-commerce (71%) rispetto alle donne (53%). Ma queste sono più propense ad acquistare abbigliamento online rispetto agli uomini. In generale per gli italiani, i fattori più importanti nella scelta di acquisto sono comfort (91%), qualità (91%) e prezzo (90%), mentre il brand è importante per meno del 50% degli intervistati. Il 95% dei consumatori italiani fa shopping durante i saldi o in presenza di particolari promozioni e più di 1 su 3 è disposto a sacrificare la qualità degli abiti se il costo è inferiore: entrambi i trend sono in crescita rispetto a 8 anni fa. Trovare capi eco-friendly è importante per il 57% degli italiani, soprattutto per gli over35, che ritengono il cotone la fibra più sicura per l'ambiente (70%) seguita da lana (69%) e seta (65%). Il cotone è considerato la fibra più autentica dall'85% degli intervistati, la più affidabile e la più sostenibile dall'80%. Inoltre, 9 italiani su 10 dichiarano di controllare l'etichetta prima di acquistare un capo. (ANSA).




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