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venerdì 19 ottobre 2012

Infernetto, tra due mesi l’approvazione del piano particolareggiato



Ieri l’assemblea cittadina. Paltoni, Pd: “Un plauso a Ciocchetti per aver posto l’attenzione della Regione sulla delicata questione. Adesso i cittadini potranno chiedere la licenza per costruire”

Infernetto – Tra due mesi l’approvazione del piano particolareggiato per l’Infernetto. Lo ha detto l’assessore regionale all’urbanistica, Luciano Ciocchetti, intervenendo ieri pomeriggio all’assemblea cittadina convocata dal presidente del XIII municipio, Giacomo Vizzani, e dal presidente della commissione urbanistica, Sergio Pannacci, insieme al consigliere Pd, Alessandro Paltoni, su questo argomento.

All’incontro hanno partecipato molti cittadini preoccupati per il loro futuro ma il vicepresidente Ciocchetti li ha rassicurati informando che il piano sarà approvato entro due mesi e quindi i cittadini proprietari di terreni che vorranno chiedere le licenze per costruire la propria casa potranno finalmente farlo.

“Ringrazio innanzitutto i comitati che hanno pazientato fino a oggi per vedere realizzato un loro diritto e per avermi reso interprete di una loro esigenza reale. Questo dimostra che quando c’è vera collaborazione tra le realtà sociali e l’amministrazione le cose si possono realizzare e portare a compimento”, dichiara Paltoni.


“Un plauso da parte mia va al vicepresidente Ciocchetti per aver recepito le istanze dei cittadini e per aver fatto tutto quanto in suo potere per velocizzare un iter che va avanti da anni. I residenti dell’Infernetto aspettano da decenni l’approvazione e si sono comportati in maniera esemplare. Nessuno di loro è caduto nell’errore dell’abusivismo e hanno atteso che le istituzioni facessero il loro lavoro. I cittadini sono infatti i primi a sapere quali danni può causare l’irregolarità, specialmente in territori a rischio idrogeologico”.

“Come dimostra l’incontro di ieri è evidente che ci stiamo occupando concretamente di temi reali, di esigenze direi fondamentali per i residenti del nostro territorio e andremo avanti in questo senso”, conclude Paltoni.

FONTE: Maria Grazia Stella (ostiatv.it)

lunedì 15 ottobre 2012

Allarme maltempo, all'Infernetto barricate con i sacchi di sabbia



Scene da film di guerra oggi all'Infernetto e negli altri quartieri dell'entroterra del tredicesimo municipio, dove la protezione civile ha distribuito migliaia di sacchi di sabbia per fronteggiare eventuali allagamenti. I cittadini non si accontentano del piano di prevenzione: "Dove sono gli interventi di messa in sicurezza idraulica promessi dal municipio lo scorso anno?"

Infernetto - In centiania hanno caricato per ore le auto, facendo anche avanti e indietro da casa più volte. I sacchetti di sabbia messi a disposizione dallaprotezione civile sono andati a ruba tra i cittadini dell'Infernetto e delle altre zone che lo scorso anno sono state gravemente danneggiate dal nubifragio.
Scene da film di fantascienza o di guerra, quando tutti accorrono per accaparrarsi una scorta che faccia superare qualche giorno. Si sentono proprio così i residenti dei quartieri più a rischio nel caso di forti piogge e nubifragi che oggi, in via Vecchi prima e in via Bedollo poi, hanno raccolto l'appello della protezione civile e sono andati a prendere i sacchi di sabbia per bloccare eventuali allagamenti. 

Lo scorso anno ha perso la vita un giovane padre di famiglia, annegato nella sua stessa casa. Sotto accusa per il disastro accaduto all'Infernetto e in altre aree comeCasalbernocchi l'abusivismo, le concessioni edilizie 'facili', i canali sporchi, ostruiti o spariti, tutto questo tenendo presente che c'è chi utilizza le cantine come camere da letto.

Insomma l'emergenza ormai scatta ogni volta che il cielo si copre di nuvole e i cittadini chiedono interventi concreti e vogliono che le promesse fatte negli scorsi mesi vengano mantenute. "I canali sono ancora sporchi, non abbiamo visto nuove strutture di contenimento, non ci sono stati interventi e viviamo di nuovo nella paura - spiega una residente - ora ci prendiamo i sacchi ma questo è un palliativo che non risolve i problemi". "L'anno scorso ho perso tutto quello che avevo nel seminterrato, compresa una macchina, per la paura che riaccadesse ho fatto da solo dei lavori per cercare di bloccare eventuali allagamenti". 

presidi per il maltempo resteranno a disposizione dei cittadini fino a mercoledì o giovedì, a seconda della situazione meteo. Per informazioni collegarsi al sito internet dellaprotezione civile.

FONTE: Silvia Tocci (ostiatv.it)