martedì 18 settembre 2012

Ostia, amianto nella Doremidiverto: il giallo si infittisce


Ieri mattina all'ufficio tecnico si è svolto l'incontro tra l'assessore ai lavori pubblici, il direttore dell'ufficio tecnico ed i genitori degli alunni dell'ex scuola, per fare il punto sulla eventuale presenza di amianto nella struttura andata a fuoco la scorsa settimana. Notturni: "Secondo il dott. Basciano l'amianto c'era", il XIII Municipio: "Aspettiamo l'esito delle analisi dei campioni rilevati dai vigili del fuoco".

l giallo sulla presenza diamianto nell'ex scuola di OstiaDoremidiverto, rasa a suolo la scorsa settimana da un devastante incendio,continua a infittirsi. Dopo la riunione che si è svolta presso l'ufficio tecnico del municipio, sarebbe emerso che il dott. Michele Basciano, responsabile della sicurezza dela ditta appaltatrice dei lavori di demolizione della scuola, avrebbe confermato che i rilevamenti eseguiti dalla stessa ditta lo scorso gennaio nell'ex scuola già attestavano la presenza di amianto nella struttura. 

Secondo il XIII Municipio per poter affermare la presenza di amianto bisognerà aspettare l'esito delle analisi dei campioni prelevati dai vigili del fuoco. Come spiega l'assessore Amerigo Olive. 

“Abbiamo avuto un incontro per fare il punto della situazione in cui il coordinatore della sicurezza, dott. Michele Basciano, ha illustrato lo stato attuale dei fatti. L’amministrazione provvederà, già a partire da questo pomeriggio, ad una serie di step per la messa in sicurezza. In questo momento, i tecnici hanno iniziato a coprire l’area interessata dall’incendio con degli appositi teli specifici per evitare l’eventuale aero-dispersione di fibre e polveri, poi, in base anche all’esito delle analisi dei campioni prelevati dai Vigili del Fuoco, di cui ancora non si conoscono i risultati, si provvederà a predisporre un apposito piano di sicurezza, e infine si procederà alla bonifica conclusiva”.

Autore: redazione (ostiatv.it)



lunedì 17 settembre 2012

Ostia, al via la bicifestazione per una mobilità sostenibile


Ostia – In occasione della Settimana europea della mobilità, che è iniziata ieri domenica 16 settembre,  per l'occasione Fiab-Roma Ostia in bici XIII ha organizzato una bici-manifestazione per rilanciare gli argomenti già annunciati in quella del 16 giugno scorso.
In quella circostanza i cittadini e i ciclisti si ritrovarono, assai numerosi, davanti il palazzo del XIII municipio di Roma Capitale per chiedere piste ciclabili e ribadire che quanto era stato richiesto era “lecito e sacrosanto per una mobilità diversa da quella attuale”. E per migliorare la qualità della vita nella città.
“Dopo il silenzio assordante degli amministratori”, spiega Paolo Bonucci, presidente dell’associazione, “abbiamo invitato ieri tutti i cittadini presso il Parco della Madonnetta di via B. Molajoli, ad Acilia, per reclamare quanto già richiesto e discutere le problematiche che affliggono il nostro territorio. Faremo una passeggiata in bici nelle zone adiacenti il parco e poi un dibattito”, conclude.
La stessa manifestazione sarà ripetuta sempre nell'ambito della Settimana europea della mobilità a Ostia Antica, sabato 22 settembre nel pomeriggio.

“La bicifestazione sarà un modo per ribadire che esiste una grande realtà ciclistica sul territorio e per sottolineare le sue esigenze”, interviene Davide Lucia, esponente del direttivo.
“Non chiediamo molto”, prosegue, “solo sicurezza ed un minimo di ecosostenibilità. Chiediamo che vengano attuate tutte quelle tutte quelle azioni già previste, o almeno promesse,  dall'amministrazione, adesso decisamente latitante visto che non ha neanche risposto alle nostre richieste il 16 giugno scorso”.
Davide Lucia ricorda che l’istituzione di un ufficio bici era stato approvata ma nella pratica nemmeno l'ombra. Inoltre c’erano state tante promesse per la messa in sicurezza dell'incrocio della ciclabile sulla Cristoforo Colombo con  via del Canale della Lingua. E poi: attuazione del piano quadro della ciclabilità. Approvato da mesi e mesi. Ma, anche in questo caso nulla.
Altrettanti buchi nell’acqua riguarderebbero poi l’inserimento di ciclabili a lato di ogni strada di nuova realizzazione o perchè sottoposte a manutenzione straordinaria come  previsto dalle leggi dello Stato (366/98). Il posizionamento di stalli per le bici in punti di interesse sociale.  Eppure, ci sono decine di stalli che giacerebbero, come denuncia l’associazione, in qualche deposito perché l’assessore all’ambiente affermerebbe di non poterli posizionare perché mancherebbero gli stop.
“Da ultimo”, sottolinea Davide Lucia, “Ostia in bici torna a riproporre il progetto di ciclabile su Stagni-Longarina-Ostia Antica: avrebbe un costo basso e potrebbe essere realizzato in più tranche. Ora chiediamo semplicemente due ponticelli sui canali e un sottopasso alla ferrovia all'altezza del cimitero”. Insomma, come sostengono, “solo piccoli interventi per una maggiore sicurezza!”.

Autore: Maria Grazia Stella (ostiatv.it)

domenica 16 settembre 2012

In arrivo nuove costruzioni all’Axa? Residenti preoccupati


L’allarme è scattato nei giorni scorsi quando alcuni tir hanno scaricato dei tubi nell’area dismessa dell’ex drive in che, in un secondo tempo, aveva ospitato la pista per le mini-moto. Supermercato, benzinaio, ambulatori: che cosa sarà realizzato su quella vasta superficie?

Axa - Colata di cemento in arrivo all’Axa? I residenti del quartiere dell’hinterland lidense sono piuttosto allarmati dopo che, nei giorni scorsi, alcuni tir hanno scaricato nell’area dismessa dell’ex drive-in lungo la Colombo dei tubi. Non dei tubi qualsiasi, però. Ma quelli utilizzati per realizzare delle impalcature sugli edifici in costruzione.

Ed il problema è proprio questo.  Che tipo di costruzioni saranno realizzate nell’area? Palazzi, supermercati o cosa? Prima il grande cinema all’aperto, creato una quarantina d’anni fa, poi, tramontata l’era del film visto in auto sgranocchiando pop-corn, arrivò la micidiale, per i residenti, pista per le mini-moto.    

Per anni i consorziati che abitavano nei pressi della pista subirono il frastuono ed il fracasso dei motori. Poi, finalmente, con grandissimo sollievo, un paio di mesi fa la struttura fu dismessa. Sloggiati i motorini, oggi è rimasta una sorta di landa desolata con un mega-schermo in cemento armato ed un mucchio di vecchi copertoni, quelli che delimitavano la pista.  Perché nel frattempo è stato deciso un cambio di destinazione d’uso dell’area con un nuovo progetto. Un progetto che è al momento top-secret e che dà adito a tante ipotesi e supposizioni tra i residenti.

Tra le congetture avanzate, si ipotizza il trasferimento del vivaio che attualmente si trova in via di Macchia Saponara. Ma, considerata la notevole superficie interessata, l’area sarebbe eccessiva per un vivaio. E poi, cosa c’entrerebbero i tubi?

Informazioni più precise arrivano dal Consorzio Axa, garante del Piano edilizio particolareggiato che fu concordato con il comune fino dagli anni ’60 e che è rimasto immutato, sovrapponendosi così come è al nuovo piano regolatore generale di Roma. In segreteria, però, assicurano che il piano di lottizzazione approvato dal Campidoglio dopo il cambio di destinazione d’uso non è mai stato notificato al consorzio né dal Campidoglio, né dal nuovo proprietario dell’area.

Quindi, il dubbio, e i sospetti, rimangono. E, a sentire i consorziati, se c’è una cosa capace di gettarli nel panico è proprio l’incertezza di sapere quali altre costruzioni andranno ad aumentare la cubatura del quartiere. E di conseguenza il traffico, già quasi al collasso soprattutto nelle ore di punta.

Rispetto a venticinque anni fa, infatti, il quartiere era più tranquillo, secondo un residente. “Poi hanno cominciato a costruire centri commerciali, banche ed uffici e questo è il risultato”, aggiunge, indicando malinconicamente piazza Fonte degli Acilii, completamente bloccata nonostante siano soltanto le undici e mezza del mattino. “Altre case? Speriamo proprio di no”, taglia corto.

Il timore diffuso è che al posto di servizi sia costruito l’ennesimo centro commerciale con annesso supermercato.  O un benzinaio. O, addirittura, una sede della Asl con uffici e ambulatori. E c’è anche chi “prevede” un parco giochi. E’ scattata una sorta di lotteria. Di “si dice” e “è possibile che”.

Insomma, gli abitanti dell’Axa, aumentati di circa 3.000, 4.000 persone negli ultimi anni senza che parallelamente aumentassero le costruzioni visto che tutta la volumetria prevista dal piano particolareggiato è stata edificata, appaiano davvero preoccupati. E aspettano che “qualcuno”, magari il consorzio, sveli finalmente il “mistero”.

Autore: Maria Grazia Stella (ostiatv.it)

sabato 15 settembre 2012

Al via la 4° edizione della gara podistica di Acilia


Domenica 16 settembre la gara che è l’evento preludio all’interno della 2° edizione del Trofeo podistico del Municipio XIII

Acilia - Eccoci giunti alla 4° edizione della gara podistica San Leonardo da Porto Maurizio che, nonostante la grave crisi economica, ha messo in evidenza la grande generosità e degli imprenditori di Acilia nel proseguire nella tradizione.
E’ a loro che CdQ Acilia centro sud esprime gratitudine e ringrazia anche il municipio XIII che ha concesso il patrocinio gratuito e il comune di Roma attraverso il presidente del consiglio comunale. 


Quest’anno è stato variato leggermente il percorso rendendolo più sicuro  per non intralciare quelle strade del quartiere ad alta percorrenza veicolare. Anche in questa edizione verranno premiati: i primi 40 della categoria Uomini; le prime 15 della categoria Donne; le prime tre società: il primo atleta uomo/donna arrivato. Al termine estrazione premi.



Chissà se in questa edizione sarà presente qualche atleta che contrasterà il fortissimo vincitore dell’edizione precedente Qattam Mohammed della società Fartlek Ostia e l’eccellente vincitrice della categoria donne Boggiatto Roberta della società R.c.f..


Il raduno è previsto a piazza dei Sicani (Acilia) domenica 16 settembre 2012 alle ore 8, chiusura iscrizioni ore 9,15, partenza ore 9,30. Con una quota partecipativa di € 7.00 si usufruirà di un pacco gara dal contenuto interessante. La premiazione verrà effettuata da personaggi politici del territorio. L’evento è  consultabile  nel sito www.il Maratoneta.it.




Alla partenza ed all’arrivo ci saranno postazioni con fisioterapisti professionisti che assisteranno gli atleti che ne richiederanno l’ausilio, mentre all’arrivo saranno disponibili alcuni tavoli con le società sportive del territorio che informeranno delle loro pratiche sportive.


Alla fine della premiazione si continuerà con l’evento “Caffè in piazza” con un dibattito sulle attività sportive del territorio. Saranno presenti personaggi che hanno fatto la storia sportiva dell’entroterra del municipio XIII, medici e preparatori atletici.



“Uno dei compiti dei comitati di quartiere, e per il nostro comitato è l’elemento dominante , è saper e dovere spaziare su tutti gli argomenti che interessano la collettività. E’ con questo principio caratterizzante e con questo auspicio che la gara di Acilia è l’evento preludio all’interno della 2° edizione del Trofeo podistico del Municipio XIII”, spiega Ezio Pietrosanti, presidente del CdQ Acilia centro sud.


 L’edizione 2011-12 ha visto stilare la classifica finale su 5 prove distribuite all’interno del territorio. In questa edizione le prove saranno 8 così da trasmettere quel senso di aggregazione, in un territorio così vasto. La consegna del trofeo, con gara organizzata per le scolaresche del municipio, si terrà l’ultimo sabato di maggio del 2013 presso il centro sportivo della Madonnetta all’interno del punto verde qualità.
                                                                                                                                                              
Autore: Maria Grazia Stella (ostiatv.it)

venerdì 14 settembre 2012

C.d.Q. Parco della Vittoria: "Via le antenne dalla Torre Acea"


Il prossimo lunedì ci sarà una seduta dell'Osservatorio socio-sanitario mentre martedì un consiglio municipale straordinario dedicate alle problematiche causate dalle antenne.

Ostia - C'è una questione sulla quale questo Comitato non cessa di battersi, di fare sentire la voce di protesta di tutto un quartiere di fronte all'indifferenza del Municipio: la dislocazione delle antenne dalla Torre ACEA.
 
E a forza di pungolare, di fare appello alle coscienze di Assessori e Consiglieri, di convocare ad agosto ben dueCommissioni Trasparenza e Garanzia, qualcosa sembra si stia muovendo: il prossimo lunedì 17 settembre alle 9.30 ci sarà una seduta dell'Osservatorio socio sanitario che discuterà proprio la situazione creatasi ed il giorno successivo, 18 SETTEMBRE , dalle 9, ci sarà un CONSIGLIO MUNICIPALE STRAORDINARIO dedicato alle problematiche causate dalle antenne sopra la torre ACEA.

E' evidente l'importanza che rivestono entrambe queste sedute nel corso delle quali si prenderanno posizioni ben precise e verranno indicate soluzioni nonché nuove linee guida per concedere l'autorizzazione a nuove installazioni nel futuro. E' chiaro che noi insisteremo per l'attuazione di quanto previsto dallo storico accordo del novembre 2007 che tanta fatica è costata a tutti noi: VIA TUTTE LE ANTENNE DALLA TORRE ACEA.

Questo quartiere, i suoi residenti, hanno già dato troppo, e purtroppo continuano a farlo, inmalati e morti. BASTA!!!!!!!!!!!!!!!

"Invitiamo tutti, e non solo i nostri iscritti, a presenziare almeno al Consiglio del 18 SETTEMBRE per far vedere che il problema tocca tutta la cittadinanza. Per noi il vostro sostegno ci ripagherà di tanto lavoro, impegno e sacrificio che portiamo avanti da anni per il bene comune."

FONTE: redazione ostiatv.it

mercoledì 12 settembre 2012

MALTEMPO. PROTEZIONE CIVILE CAMPIDOGLIO: OSTIA LA ZONA PIÙ COLPITA



La Protezione civile del Campidoglio sta operando dalle prime ore del mattino per far fronte all’ondata di maltempo che sta interessando la Capitale e limitare così i disagi ai cittadini.
Ad Ostia, in particolare, sono state rafforzate tutte le attività di monitoraggio e di pronto intervento, con la concentrazione di uomini e mezzi nelle zone interessate da allagamenti. 
In tutto il territorio del XIII municipio sono state dislocate 15 associazioni di Protezione civile, le unità operative della squadra emergenze del Servizio Giardini e 10 pattuglie della Polizia Roma Capitale. 
Decine di allagamenti sono stati già risolti anche in alcune abitazioni private. In particolare sono stati effettuati interventi a: via del Greco, via Mellano, via Maccari, via Catena, via Gargiulo, via Alaleona, via Olivieri, via Airoldi, via Parisotti, via Stradella, via Mazzuccato. 
Interventi sono attualmente in corso in via Wolf Ferrari nel tratto compreso tra via Silea e via Lotti; in via Agazzi all’altezza di via di Macchia Saponara, sul Lungomare da piazza della Rotonda fino al pontile, in via Giuseppe Borghese, a Casal del Marmo e via Verlieri.

Sorvegliati speciali anche tutti i canali del XIII Municipio dove sono stati attivati presidi di monitoraggio dalla Protezione civile capitolina in collaborazione con il CBTAR - consorzio di bonifica Tevere e Agro Romano.
Nel restante territorio della Capitale si registrano modesti disagi. Mezzi di disostruzione per tombini e fognature sono stati impiegati per favorire la più rapida risoluzione di allagamenti in via Beverino a Boccea, a largo Preneste, a Porta Maggiore, in via Cristoforo Colombo. 
Lo comunica la Protezione civile di Roma Capitale.

FONTE: romanotizie.it

martedì 4 settembre 2012

Bagnoletto, qualche lavoro in corso. Si farà in tempo per la messa in sicurezza idrogeologica?


Ieri il locale comitato di quartiere, preoccupato per l’arrivo della stagione delle piogge, ha effettuato un sopralluogo rilevando che gli interventi di ricalibratura del canale Nuovo Bagnolo non sono iniziati. “Saremo ancora una volta in balia delle nostre paure ombrofobiche?”, si chiedono i cittadini

Bagnoletto – Maltempo, fine estate e temporali. E tanta paura di ritrovarsi con le case allagate, sommersi dall’acqua e dal fango, così come è accaduto lo scorso anno. Perché Bagnoletto, quartiere dell’hinterland lidense, è una delle aree del municipio XIII a rischio idrogeologico. Una delle zone che si allagano, dove i cittadini in diverse occasioni hanno dovuto combattere con il fango ed essere messi in salvo dai vigili del fuoco.



Lo sanno bene i residenti che ieri mattina, dopo l’allerta diffuso dalla protezione civile,  rappresentati dal comitato di quartiere Bagnoletto, hanno effettuato un sopralluogo presso le idrovore e il canale Nuovo Bagnolo per verificare lo stato dei lavori di messa in sicurezza.

Nell’incontro che si era svolto lo scorso 26 giugno  presso la sede del Consorzio di bonifica Tevere e Agro romano tra il comitato e il direttore, dottor Matturro, il funzionario li aveva rassicurati  che i lavori programmati sul canale Nuovo Bagnolo sarebbero iniziati entro il mese di luglio. In particolare si sarebbe provveduto all’abbassamento e al potenziamento delle pompe idrovore, all’ampliamento della vasca di raccolta e alla ricalibratura del canale.

Ma qualche settimana più tardi, il 18 luglio, il comitato aveva ricevuto una nota dal CbTar nella quale si informavano i cittadini che per i lavori sul canale Nuovo Bagnolo “l'impresa ha rinunciato ad eseguire i lavori ed il consorzio sta procedendo con una nuova gara. Nel mese di luglio è prevista l'aggiudicazione definitiva dei lavori”. Questa la comunicazione ufficiale.

“Ieri, a differenza del precedente sopralluogo condotto il 14 luglio dove in effetti non vi era segno di alcun inizio lavori, quello di ieri ha permesso di evidenziare che qualcosa è in corso”, dichiara Alessandro Ieva, presidente del direttivo.

Per la precisione,  è stata realizzata una diga di terra probabilmente per intervenire sulle pompe senza che l'acqua possa creare problemi nella lavorazione. Ci sono inoltre accenni di scavi per l'ampliamento della vasca di raccolta, ma per quanto concerne la ricalibratura del canale non si riscontrano interventi in fase di esecuzione. Il comitato avrebbe piuttosto rilevato il  “bisogno di una manutenzione più accurata visto che proprio nel canale sono presenti materiali che potrebbero ostruire il flusso dell'acqua, tra i quali persino un frigorifero”.

Insomma, degli interventi promessi è stato fatto pochino. “Temiamo che con l’inizio delle piogge questi lavori saranno fermati e ripresi la prossima estate, lasciando ancora una volta i cittadini in balia delle loro paure ombrofobiche”, hanno affermato al termine del monitoraggio. Una paura, quella della pioggia, che in questo caso è purtroppo più che giustificata.


Autore: Maria Grazia Stella (ostiatv.it)