domenica 21 ottobre 2012

Acilia, “Nessuno escluso” al parco di via Bepi Romagnoni


Ufficializzato l’affidamento temporaneo dell’area verde all’associazione “Zolle Urbane” per il progetto “Orti della solidarietà”.

Acilia - Una giornata particolare per l’iniziativa “Nessuno escluso” che fa tappa domenica prossima ad Acilia al parco di via Bepi Romagnoni. Dove sarà ufficializzato l’affidamento temporaneo dell’area verde all’associazione “Zolle Urbane” che darà così il via al progetto “Orti della solidarietà” già allestito in un altro parco, quello dei Germogli, in via Gino Bonichi.

Sarà un momento di grande aggregazione nell’ambito di “Nessuno escluso” progetto dell’assessorato ai servizi sociali con il quale si è inteso far partecipare ad alcune attività ed escursioni nel territorio, i residenti disabili, gli anziani e le persone sole che, viceversa, nei week end si vedono loro malgrado tagliati fuori da qualsiasi ambito per via della chiusura dei servizi pubblici. Con “Nessuno escluso” e con i tanti volontari e le tante associazioni che hanno aderito, anche chi non è autonomo negli spostamenti, può prendere parte ad escursioni o comunque ad eventi che si tengono nel territorio.

Tra le Associazioni che danno vita a "Nessuno Escluso" ci sono la Cooperativa Sociale Socio-Integrata Grimaldi, il G.E.N. Gruppo Ecozoofilo Nazionale, il Cogemar, l'Associazione Nazionale Polizia di Stato e il centro volontario assistenza "San Vincenzo Pallotti". (Per adesioni assvincenzopallotti@libero.it- 334 5045657).

FONTE: Maria Grazia Stella (ostiatv.it)

venerdì 19 ottobre 2012

Infernetto, tra due mesi l’approvazione del piano particolareggiato



Ieri l’assemblea cittadina. Paltoni, Pd: “Un plauso a Ciocchetti per aver posto l’attenzione della Regione sulla delicata questione. Adesso i cittadini potranno chiedere la licenza per costruire”

Infernetto – Tra due mesi l’approvazione del piano particolareggiato per l’Infernetto. Lo ha detto l’assessore regionale all’urbanistica, Luciano Ciocchetti, intervenendo ieri pomeriggio all’assemblea cittadina convocata dal presidente del XIII municipio, Giacomo Vizzani, e dal presidente della commissione urbanistica, Sergio Pannacci, insieme al consigliere Pd, Alessandro Paltoni, su questo argomento.

All’incontro hanno partecipato molti cittadini preoccupati per il loro futuro ma il vicepresidente Ciocchetti li ha rassicurati informando che il piano sarà approvato entro due mesi e quindi i cittadini proprietari di terreni che vorranno chiedere le licenze per costruire la propria casa potranno finalmente farlo.

“Ringrazio innanzitutto i comitati che hanno pazientato fino a oggi per vedere realizzato un loro diritto e per avermi reso interprete di una loro esigenza reale. Questo dimostra che quando c’è vera collaborazione tra le realtà sociali e l’amministrazione le cose si possono realizzare e portare a compimento”, dichiara Paltoni.


“Un plauso da parte mia va al vicepresidente Ciocchetti per aver recepito le istanze dei cittadini e per aver fatto tutto quanto in suo potere per velocizzare un iter che va avanti da anni. I residenti dell’Infernetto aspettano da decenni l’approvazione e si sono comportati in maniera esemplare. Nessuno di loro è caduto nell’errore dell’abusivismo e hanno atteso che le istituzioni facessero il loro lavoro. I cittadini sono infatti i primi a sapere quali danni può causare l’irregolarità, specialmente in territori a rischio idrogeologico”.

“Come dimostra l’incontro di ieri è evidente che ci stiamo occupando concretamente di temi reali, di esigenze direi fondamentali per i residenti del nostro territorio e andremo avanti in questo senso”, conclude Paltoni.

FONTE: Maria Grazia Stella (ostiatv.it)

mercoledì 17 ottobre 2012

CDQ Bagnoletto:“Sicurezza idraulica: né un sopralluogo né un sacchetto di sabbia. Dimenticati!”


La denuncia del locale comitato di quartiere. “Nessuno si è preoccupato di questo quartiere, colpito non solo dall’alluvione del 20 ottobre ma finito sott’acqua a dicembre dello stesso anno”

Bagnoletto – Quanto contano i residenti di Bagnoletto? Sono cittadini come tutti gli altri o figli di un dio minore? Perché domenica scorsa mentre il presidente del municipio XIII e l’assessore ai lavori pubblici effettuavano insieme ai tecnici della protezione civilesopralluoghi nelle zone a maggiorerischio idrogeologico, monitorando lo stato dei canali, non sono venuti anche a Bagnoletto?

“Riteniamo che, di fronte al rischio dialluvione e allagamento che abbiamo corso, avrebbero fatto meglio il sindaco e i rappresentanti del municipio XIII a coinvolgere tutti i comitati dei quartieri interessati, dove si vive il disagio idraulico e si conoscono le oggettive criticità”, dichiara Alessandro Ieva, presidente del comitato di quartiere Bagnoletto.

Ma così non è stato. E pur esprimendo il comitato tutta la solidarietà verso i residenti dell’Infernetto, di Centro Giano, di Stagni, di Saline e di tutti gli altri quartieri che come Bagnoletto vivono il dramma dell’ombrofobia, ovvero della pioggia e dei temporali,per il grave rischio idrogeologico che incombe, pure non può tacere che di Bagnoletto nessun rappresentante municipale si è interessato!

“E se da una parte abbiamo evitato la “sceneggiata”, dall’altra prendiamo atto della (scarsa) considerazione ricevuta, che saremo lieti di  restituire, con pari attenzione, al momento debito”, sottolineano al comitato.
 E riferiscono così che nell’articolo pubblicato da Il Messaggero oggi, 16.10.12 a pag. 31, risulta questa dichiarazione dell’assessore Olive: “Ci siamo assicurati che venissero distribuiti sacchi anche a Bagnoletto”.  

A questo riguardo il comitato replica con una certa indignazione. E, tanto per farla breve, precisa a Bagnoletto non solo non è arrivato neanche un sacchetto, ma nessuno si è preoccupato di chiederne l’eventuale esigenza o di preannunciarne l’arrivo. “Questa fallace dichiarazione è l’ennesima dimostrazione del fatto che “partecipazione e collaborazione con i comitati di quartiere” rappresentano un concetto abusato al quale, senza fatti concreti, ormai nessuno crede più e, dopo tali “uscite”, questo comitato di quartiere ancora meno”.

Il presidente Ieva, ricordando che garantire la protezione civile è obbligo delle istituzioni, invita gli amministratori a spiegare ai residenti di Bagnoletto perché questo quartiere, notoriamente a rischio, non sia stato presidiato come gli altri. “Ci chiediamo se i referenti politici del XIII municipio rappresentano tutti i residenti o solo quelli delle “roccaforti” che li hanno fatti eleggere”.

“Istituzioni e mezzi d’informazione certamente ricordano la data del 20 ottobre del 2011per l’evento straordinario che ha coinvolto tutti i quartieri e che si è concluso con la disgraziata morte di un cittadino straniero. Ma mentre si contavano i danni di quell’alluvione,il 12 dicembre dello stesso Bagnoletto era di nuovo sott’acqua. Con gli stessi danni dell’alluvione precedente”, puntualizza Ieva.

“E nonostante i diversi solleciti di Olive, attendiamo ancora che si attui sopralluogo congiunto (Acea ATO2, Municipio e CdQ) sulla condotta delle acque nere, promesso dal presidente Pierfrancesco Marchesi, il 7 maggio 2012 - in occasione della commissione lavori pubblici - e ritenuto necessario dal presidente Luigi Zaccaria l’ 8 maggio del 2012 – in occasione di Commissione Sicurezza”.

FONTE: Maria Grazia Stella (ostiatv.it)

martedì 16 ottobre 2012

Voragini, Azuni: “Roma a rischio dissesto idrogeologico”


I ricercatori dell’Ispra hanno presentato una mappa che indica un aumento dei crateri in quasi tutta la città. La consigliera capitolina chiede che sia data attuazione alla mozione approvata nel giugno del 2010 in aula Giulio Cesare

Roma - "Gli ultimi allarmi sul rischiovoragini in tutto il territorio romano, (Ostia compresa come si evince dalreportage pubblicato oggi su Ostiatv), portano all’attenzione un tema sul quale la giunta non ha attuato alcuna azione di prevenzione e di tutela". Lo dichiaraMaria Gemma Azuni, consigliera capitolina Sel.

La presentazione della mappa dei rischi didissesto idrogeologico illustrata il 13 ottobre dai ricercatori dell’Ispra  indica un aumento di voragini in quasi tutta la città.

La bibliografia sull’argomento descriverebbe un’area romana in cui sono state realizzate, nel corso dei millenni, innumerevoli cavità per estrazioni minerarie. La presenza di queste cavità, evidenziate dall’apertura di voragini, pone una serie di problematiche di studio relativamente a settori ambientali, geologici, geotecnici, strutturali ed idrogeologici ai fini della progettazione di efficaci interventi mirati alla localizzazione ed al consolidamento delle cavità sotterranee a salvaguardia della pubblica incolumità, degli edifici e delle infrastrutture presenti.

“Per questo motivo”, dichiara la consigliera Azuni, “è necessario dare immediata attuazione alla mozione di cui sono prima firmataria, approvata nel lontano giugno del 2010. Con questo atto si è impegnato il sindaco a costituire un nuovo “servizio geologico capitolino” che operi sul territorio di Roma con specifiche competenze di studio e di orientamento nel campo delle nuove urbanizzazioni, di progettazione e programmazione degli interventi di risanamento, di prevenzione e consolidamento in collaborazione con il dipartimento di programmazione e pianificazione del territorio e il dipartimento della manutenzione urbana”.

“E’ giunto il tempo di porre il rischio di dissesto idrogeologico tra le priorità di questa città, ripensando al concetto di sicurezza, tanto decantato dal nostro sindaco, e puntando su un’idea di urbanizzazione che non può essere più quella promossa in questi ultimi anni”.

FONTE: Maria Grazia Stella (ostiatv.it)

lunedì 15 ottobre 2012

Allarme maltempo, all'Infernetto barricate con i sacchi di sabbia



Scene da film di guerra oggi all'Infernetto e negli altri quartieri dell'entroterra del tredicesimo municipio, dove la protezione civile ha distribuito migliaia di sacchi di sabbia per fronteggiare eventuali allagamenti. I cittadini non si accontentano del piano di prevenzione: "Dove sono gli interventi di messa in sicurezza idraulica promessi dal municipio lo scorso anno?"

Infernetto - In centiania hanno caricato per ore le auto, facendo anche avanti e indietro da casa più volte. I sacchetti di sabbia messi a disposizione dallaprotezione civile sono andati a ruba tra i cittadini dell'Infernetto e delle altre zone che lo scorso anno sono state gravemente danneggiate dal nubifragio.
Scene da film di fantascienza o di guerra, quando tutti accorrono per accaparrarsi una scorta che faccia superare qualche giorno. Si sentono proprio così i residenti dei quartieri più a rischio nel caso di forti piogge e nubifragi che oggi, in via Vecchi prima e in via Bedollo poi, hanno raccolto l'appello della protezione civile e sono andati a prendere i sacchi di sabbia per bloccare eventuali allagamenti. 

Lo scorso anno ha perso la vita un giovane padre di famiglia, annegato nella sua stessa casa. Sotto accusa per il disastro accaduto all'Infernetto e in altre aree comeCasalbernocchi l'abusivismo, le concessioni edilizie 'facili', i canali sporchi, ostruiti o spariti, tutto questo tenendo presente che c'è chi utilizza le cantine come camere da letto.

Insomma l'emergenza ormai scatta ogni volta che il cielo si copre di nuvole e i cittadini chiedono interventi concreti e vogliono che le promesse fatte negli scorsi mesi vengano mantenute. "I canali sono ancora sporchi, non abbiamo visto nuove strutture di contenimento, non ci sono stati interventi e viviamo di nuovo nella paura - spiega una residente - ora ci prendiamo i sacchi ma questo è un palliativo che non risolve i problemi". "L'anno scorso ho perso tutto quello che avevo nel seminterrato, compresa una macchina, per la paura che riaccadesse ho fatto da solo dei lavori per cercare di bloccare eventuali allagamenti". 

presidi per il maltempo resteranno a disposizione dei cittadini fino a mercoledì o giovedì, a seconda della situazione meteo. Per informazioni collegarsi al sito internet dellaprotezione civile.

FONTE: Silvia Tocci (ostiatv.it)

giovedì 11 ottobre 2012

Casalpalocco, al cinema di San Timoteo i film della settimana



Casalpalocco - Giovedì 11 ottobre (ore 21.15) in programma il film Molto forte, incredibilmente vicino al cinema teatro San Timoteo di via Apelle, a Casalpalocco.

La pellicola, per la regia di Stephen Daldry, ha nel cast. Tom Hanks, Sandra Bullock, Thomas Horn e John Goodman.
La storia - Il piccolo Oscar trova per caso tra le cose del padre, scomparso nel crollo delle torri gemelle l’11 settembre, una busta con un nome ed una chiave. Decide di scoprire a quale serratura appartenga quella chiave e questa piccola odissea sarà per lui il mezzo per riallacciare il rapporto con il padre, drammaticamente interrotto.

Sabato 13 (ore 21.15) e domenica 14 ottobre (ore 16.30 e 21.15) è invece la volta di E’ stato il figlio di Daniele Ciprì. Cast: Toni Servillo, Giselda Volodi e Pier Giorgio Bellocchio.

La vicenda - In un giorno qualunque, all’interno di un ufficio postale, un signore dismesso e trasandato (Busu) racconta la storia della famiglia Ciraulo. Quella di raccontare storie è un’abitudine che gli permette di ingannare la solitudine, ma dai dettagli su cui si sofferma sembra che la vicenda dei Ciraulo tocchi Busu un po’ più da vicino…

Cinema Teatro San Timoteo, via Apelle 1, Casalpalocco. Tel. 06.50916710.

FONTE: Maria Grazia Stella (ostiatv.it)

mercoledì 10 ottobre 2012

Solidarietà e arte al chiostro del Palazzo del Governatorato


Fino a venerdì 12 ottobre mostra bi-personale di pittura di Paola Guia Muccioli e Daniela Taliana organizzata da Sostegno onlus

L'associazione Sostegno onlus, rivolta ai pazienti con malattie degenerative e ai loro familiari, presenta la mostra bi-personale di pittura di Paola Guia Muccioli e Daniela Taliana.


La mostra si terrà presso il chiostro del Palazzo del Governatorato, sede del  XIII municipio, fino a venerdì 12 ottobre secondo gli orari degli uffici pubblici. Il vernissage, con aperitivo, si terrà giovedì 11 ottobre alle ore 18. Ingresso libero.

Durante l'evento si alterneranno alla lettura delle poesie tratte dal libro “Spicchi e specchi” di Daniela Taliana, gli attori Aida Loreti, Silvia Ortolani e Massimiliano Cacciotti, accompagnati alla chitarra elettrica di Debby Moore. Durante l'evento interverrà anche il critico d'arte Aldo Jatosti.

FONTE: Maria Grazia Stella (ostiatv.it)